Renovari

COSTRUZIONI E RISTRUTTURAZIONI COMPLETE E PARZIALE INTERNI Ristrutturare casa significa soddisfare le proprie necessità ed aspirazioni, ma anche effettuare un investimento sicuro nel tempo. In base alla richiesta di intervento che si intende eseguire, la nostra organizzazione è in grado di offrire vantaggiose proposte per le diverse tipologie di intervento, dalla ristrutturazione economica al progetto e realizzazione di opere edili importanti e di alto prestigio. Presso il nostro studio tecnico è inoltre possibile richiedere la collaborazione di Architetto e Ingegnere edile per la realizzazione dei Vostri progetti personali I nostri cantieri sono gestiti da Geometra responsabile, tecnici qualificati e specializzati in ogni disciplina edile connessa all’ edilizia.

  COME RISTRUTTURARE CASA

I

La manutenzione ordinaria e straordinaria e le grandi opere

 In relazione ai lavori che si intende eseguire vi sono diverse tipologie di intervento, per ognuna delle

quali è bene sapere quali procedure conviene seguire.

La ristrutturazione

l’ammodernamento della propria abitazione o ufficio rappresenta non solo l’esecuzione dei lavori atti alla realizzazione di un luogo adatto a soddisfare le necessità della propria famiglia e del proprio lavoro, ma anche un importante investimento dei propri risparmi o una miglior gestione dei servizi e dei compiti dei dipendenti nel caso di un ufficio

Una ristrutturazione eseguita attraverso un attento studio preliminare sulle modifiche da apportare ai nostri locali o beni immobili, incrementa il valore dei locali di servizio, degli impianti, il design architettonico, l’igiene ed ha un ruolo importante sulla futura serenità dei suoi abitanti.

Sotto la voce “ristrutturazione”

sono compresi tutti gli interventi che riguardano un edificio in una sua parte o nella sua interezza, sia all’interno sia all’esterno degli ambienti oltrechè delle parti comuni.

Tipologie di interventi:

  • Ristrutturazioni attraverso manutenzione ordinaria o “piccole opere”

  • Ristrutturazioni attraverso manutenzione straordinaria o “piccole opere”

  • Ristrutturazioni attraverso “grandi opere”

La distinzione tra queste tre categorie ha due conseguenze pratiche

Le “piccole opere” (manutenzione ordinaria e manutenzione straordinaria) si realizzano senza bisogno di concessione edilizia e quindi senza nulla dover pagare al Comune.

Le “grandi opere” prevedono invece il rilascio di una concessione edilizia e quindi il versamento di oneri e tasse, in proporzione alla superficie interessata e al tipo di edificio da ristrutturare

Manutenzione ordinaria

Sono gli interventi su edifici già esistenti e comprende le cosiddette opere minori o “piccole opere” che possono essere di due tipi:

Interventi che riguardano parti limitate di un edificio

interventi che restituiscono funzionalità a un edificio in quanto cadente o comunque, per motivi diversi, non abitabile

Questi interventi possono interessare tutto il contenuto dello stabile, ma devono mantenere sia l’aspetto esterno sia l’ingombro precedenti inalterati. Un vantaggio offerto da questo tipo di ristrutturazione è che le opere possono essere realizzate senza bisogno di concessione edilizia e quindi senza nulla pagare al Comune.

La manutenzione Straordinaria

Tra le opere edilizie minori rientra anche la manutenzione straordinaria.

Comprende gli interventi riguardanti il consolidamento, il rinnovamento e la sostituzione di parti della struttura, anche portanti, delle costruzioni: per esempio i muri di sostegno, le architravi e le solette.

Nella manutenzione straordinaria rientrano anche le opere per la realizzazione di servizi igienici e di servizi tecnologici, le opere di modificazione dell’assetto distributivo, gli interventi sulle facciate dei fabbricati, la portineria (ossia tutte le aree o le strutture al servizio di un edificio), la creazione di cortili, giardini, verde pensile e verticale.

È considerata manutenzione straordinaria la trasformazione di singole unità immobiliari in più unità immobiliari e viceversa.

Per realizzare interventi di manutenzione straordinaria occorre presentare un progetto edilizio, unito a una domanda di autorizzazione edilizia o a una denuncia di inizio attività.

Va sottolineato che l’autorizzazione edilizia può essere ottenuta anche implicitamente, con il cosiddetto silenzio-assenso, entro 90 giorni dalla presentazione della domanda.

Va ricordato però che i lavori di manutenzione straordinaria, per rientrare nella categoria delle “piccole opere” non debbono portare alla realizzazione di un edificio completamente diverso per forma, aspetto e uso dal precedente.

È quindi importante verificare attentamente col progettista che gli interventi da effettuare rientrino nelle categorie previste dal Regolamento Edilizio.

Per la manutenzione straordinaria è necessario, oltre al “preventivo di spesa” anche il progetto edilizio unito alla domanda di autorizzazione edilizia al Comune, oppure la denuncia di inizio attività (D.I.A.). I proprietari non devono presentare alcuna domanda o segnalazione al Comune. Sono comunque loro responsabili della regolarità del lavoro, in modo particolare per ciò che riguarda le norme di sicurezza e di igiene.

Gli impianti e in particolare quelli elettrici e di distribuzione di gas, devono essere realizzati da personale qualificato, in grado di certificare la conformità dei lavori alla legge.

In questo modo ci viene concessa la possibilità di  riparare e rinforzare senza alcuna formalità parti della struttura all’ interno dei fabbricati, delle murature e delle coperture, riparare e sostituire le finiture interne delle costruzioni, installare  serramenti a doppio vetro, cancelletti di sicurezza, installare o spostare pareti mobili, facendo attenzione nel rispettare le condizioni di aereazione e illuminazione previsti dalla legge.

All’esterno dei fabbricati vengono considerate di manutenzione ordinaria le seguenti opere:

rifacimento di tetti, riparazione e sostituzione di pluviali e grondaie anche con materiali diversi ma senza modificare le caratteristiche tecniche della copertura

ripristino di facciate con materiali aventi stesse caratteristiche e colori di quelli preesistenti

riparazione e sostituzione degli infissi e di serramenti esterni, di portoni, cancelli, vetrine e parti di ingresso dei negozi purché non siano mutate le caratteristiche esteriori

installazione di inferriate ai vani finestra e realizzazione di posti auto al livello terreno

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *